Esperienze e opinioni

Quattro cose che in genere gradiscono i pazienti in ogni fase dell'Alzheimer

Quattro cose che in genere gradiscono i pazienti in ogni fase dell'Alzheimer

Questo articolo si concentra sulle attività speciali per coinvolgere e divertire le persone che hanno l'Alzheimer o un'altra demenza.


Stabilire una connessione è essenziale per il benessere delle persone che vivono con la malattia. Ci sono delle attività speciali che in genere possono raggiungere e coinvolgere le persone in qualsiasi punto della progressione della malattia, anche quelli delle fasi avanzate, che non possono più parlare o sorridere, per non parlare di riconoscere i propri cari.


E' naturale che alcune persone con il morbo non possano più essere raggiunte con un qualsiasi mezzo e non possano godere di alcun tipo di... [Leggi tutto]

La mezza età è il momento per ridurre il rischio di demenza

La mezza età è il momento per ridurre il rischio di demenza

Le persone che vogliono ridurre il rischio di demenza in età avanzata devono iniziare a cambiare il proprio stile di vita in mezza età.


Il periodo critico per ottimizzare la salute del cervello nell'invecchiamento e prevenire la demenza è fino a 20 anni prima della comparsa dei sintomi, dice la prof.ssa Sharon Naismith del Brain and Mind Centre alla Università di Sydney. Lei dirige un programma di intervento al centro che si concentra sul trattamento di pazienti nei primi stadi di demenza.


Il programma ha come obiettivo le condizioni e i comportamenti che contribuiscono al declino cognitivo, che comprendono la... [Leggi tutto]

'Essere Umani': cultura attenta e creativa per pazienti e personale in ospedale

'Essere Umani': cultura attenta e creativa per pazienti e personale in ospedale

Il ricovero in ospedale, sia esso imprevisto o programmato, può essere un momento molto difficile per i pazienti e le loro famiglie. L'assistenza e il sostegno da parte del personale ospedaliero possono fare una differenza enorme, ma quando il personale ha di fronte esigenze crescenti di tempo, questo non è sempre facile da dare.


Un progetto congiunto tra la Bournemouth University, il Royal Bournemouth Hospital (RBH) e la University of Hull, finanziato dal Burdett Trust, si è proposto di capire come supportare una cultura di cura per i pazienti e il personale attraverso la considerazione di quello che ci fa... [Leggi tutto]

Quando mettere un freno al guidatore che ha la demenza

Quando mettere un freno al guidatore che ha la demenza

Cara Helen,

i coniugi di due mie amiche hanno l'Alzheimer. Purtroppo, continuano a guidare nonostante le ammaccature nelle loro auto, e periodicamente si perdono. Le mie amiche non stanno facendo nulla e aspettano che i loro medici si assumano la responsabilità. Non è stato fatto niente. Per me è una responsabilità morale tenere i nostri cari sicuri, fuori da incidenti e situazioni che possono causare danno ad altri. Ne posso parlare con le mie amiche o devo continuare a mordermi la lingua? - E.F.

 

Cara E.F.,

Io voto per parlarne con le tue due amiche proprio... [Leggi tutto]

Sette cose strane legate alla perdita di memoria in vecchiaia

Sette cose strane legate alla perdita di memoria in vecchiaia

La scienza suggerisce che ciò che fa bene al cuore fa bene anche alla mente: esercizio fisico, dieta equilibrata, e un peso salutare sembrano fare tutti bene al cervello, e possono anche ridurre l'accumulo di proteine ​​correlate all'Alzheimer.


Ma ci sono molti altri fattori che possono influenzare il rischio di demenza o la perdita di memoria legata all'età. Alcuni sono ovvi, come la genetica. Altri lo sono meno. Eccone alcuni che potrebbero sorprendervi.

 

Inquinamento dell'aria

Le donne anziane che vivono in aree con livelli alti di inquinamento (in particolare le polveri sottili, che sono particelle estremamente piccole che possono essere... [Leggi tutto]

Perché la realtà virtuale potrebbe essere la prossima arma contro la demenza

Perché la realtà virtuale potrebbe essere la prossima arma contro la demenza

Questo è un fatto: la demenza è una cosa atroce. Una condizione selvaggia e spietata, che strappa via una vita di esperienze accumulate e la personalità, sradica la memoria e l'attaccamento emotivo, a volte sembra cancellare completamente una persona. E' un processo straziante da testimoniare, vedere qualcuno svanire a poco a poco in questo modo, vederlo arrabbiato, depresso o violento, e impossibilitato a riconoscere le persone che ha amato per tutta la vita.


A volte, il decadimento può essere più graduale rispetto ad altri, i malati possono andare alla deriva in una sorta di fantasticheria felice, una sorta di pace... [Leggi tutto]

La progettazione può aiutare un malato di Alzheimer a vivere a casa più a lungo?

La progettazione può aiutare un malato di Alzheimer a vivere a casa più a lungo?

Due settimane fa, Mary McCreesh ha avuto il tipo di notizia che ti fa mancare: suo padre 82-enne ha avuto la diagnosi ufficiale di Alzheimer. Con questo pensiero Mary McCreesh, di Wayne in Pennsylvania, è andata lo scorso Venerdì pomeriggio al Philadelphia Home Show.


Ha pensato che non può cambiare la diagnosi di suo padre, ma può facilitare la sua permanenza a casa, nella casa dove lei è cresciuta. "Possiamo vedere la casa attraverso i suoi occhi e trovare il modo per renderla più facile per lui, non sapendo che cosa c'è dopo".

 

'Prescrizione Design'

Ha assistito a una presentazione... [Leggi tutto]

Alla richiesta di dire una frase completa nel test per la demenza, la sua risposta è stata sorprendente

 

Recentemente è mancata una santa che era tra noi. Stava lottando da un certo numero di anni con la demenza e aveva vissuto negli ultimi mesi in una struttura.


All'inizio della malattia, quando era dal neurologo per capire se aveva realmente la demenza, si è sottoposta a una serie di esami neurologici. Uno di questi prevedeva che dicesse una frase completa. Si è saputo che, una volta ricevuta l'istruzione dal medico, Jean ha pensato per qualche secondo e poi ha detto: "Tutta la vita è bella".


La risposta di Jean ci dice che donna era, che vita ha scelto... [Leggi tutto]

Caregiving di Alzheimer: la comunicazione efficace con il paziente

Caregiving di Alzheimer: la comunicazione efficace con il paziente

L'Alzheimer e le altre demenze diminuiscono gradualmente la capacità di una persona di comunicare. La comunicazione con una persona con Alzheimer richiede pazienza, comprensione e buona capacità di ascolto.

Le strategie che seguono possono aiutare te e la persona con demenza a capirvi meglio l'un l'altro.

  • Identificati. Avvicinati alla persona dal davanti e dì chi sei. Mantieni un buon contatto visivo; se la persona è seduta o reclinata, scendi al suo livello.
  • Chiama la persona per nome.Questo aiuta a orientare la persona e a ottenere la sua attenzione. La comunicazione continua è importante, non importa quanto difficile possa diventare o... [Leggi tutto]

Le questioni etiche poste dalla Stimolazione Cerebrale Profonda nell'Alzheimer

Le questioni etiche poste dalla Stimolazione Cerebrale Profonda nell'Alzheimer

I primi, e promettenti, studi sulla stimolazione cerebrale profonda (DBS) per il trattamento dell'Alzheimer hanno aperto un percorso per futuri studi clinici.


Ma dei ricercatori della University of Pennsylvania, in una nuova recensione sul Journal of Alzheimer's Disease, sostengono che stanno emergendo, e devono essere affrontate, delle questioni etiche uniche in questa popolazione vulnerabile, per quanto riguarda il processo decisionale e l'accesso al trattamento post-studio.


Il paziente ha ancora la capacità di prendere una decisione informata nel mezzo del processo? Ci sono fraintendimenti sul suo beneficio terapeutico? Il dispositivo rimarrà impiantato anche al termine del test? e chi lo pagherà?


Queste... [Leggi tutto]

Non è Alzheimer: 2 problemi comuni di memoria di cui non preoccuparsi

Non è Alzheimer: 2 problemi comuni di memoria di cui non preoccuparsi



Più invecchiamo, più la nostra memoria peggiora, e più ci preoccupiamo della demenza. Magari ce ne preoccupiamo troppo.


Alcune forme comuni di perdita di memoria non sono un'indicazione di Alzheimer, o anche di vecchiaia. Se capisci la differenza, puoi risparmiarti un sacco di ansia.


"Ci sono persone che cercano di venderti l'idea che potresti avere un problema di memoria (come le aziende farmaceutiche o le strutture di assistenza alla memoria) ed è quello che le persone sentono, e vanno subito nel panico", dice Christine Damon, fondatrice di CareSmart. "Ho incontrato una signora di quasi 80 anni che giocava continuamente a bridge,... [Leggi tutto]

La tecnologia ad ultrasuoni che può eliminare dal cervello le placche amiloidi dell'Alzheimer

La tecnologia ad ultrasuoni che può eliminare dal cervello le placche amiloidi dell'Alzheimer

Si ritiene che la formazione di placche amiloidi e grovigli neurofibrillari contribuisca alla degradazione delle cellule nervose (neuroni) nel cervello e ai successivi sintomi di Alzheimer.


Uno dei maggiori marcatori di Alzheimer è l'accumulo di placche amiloidi tra queste cellule nervose nel cervello. Amiloide è un termine generale che indica i frammenti di proteine ​​che il corpo produce normalmente. Un'amiloide-beta è un frammento di proteina appiccicosa che è stato tagliato da una proteina precursore. Nel cervello di un individuo sano, questi frammenti proteici sono distrutti ed eliminati, ma nell'Alzheimer i frammenti si accumulano formando placche dure e non solubili.


I... [Leggi tutto]

Possiamo proteggere il nostro cervello dalla demenza?

Possiamo proteggere il nostro cervello dalla demenza?

Entri in una stanza e non riesci a ricordare perché sei andato lì. Dimentichi il nome di qualcuno. Non riesci a richiamare la parola per esprimere una cosa. E' dimenticanza normale che accompagna l'invecchiamento, o qualcosa di più serio?


I ricercatori ora vedono la demenza come il cancro, in quanto è in realtà un gran numero di malattie comprese in un'unica definizione. Uno dei loro obiettivi è la diagnosi precoce, che potrebbe aiutare nella gestione della malattia.


Con David Wolk, condirettore del Penn Memory Center, abbiamo parlato di recente di demenza e Alzheimer, e dell'unico cambiamento allo stile di vita... [Leggi tutto]

Il cibo è importante per evitare o ritardare demenza e Alzheimer

Il cibo è importante per evitare o ritardare demenza e Alzheimer



Metti giù quella forchetta. Allontanati dal tavolo del buffet.


L'esperta di nutrizione Liz Applegate della UC Davis vuole farci pensare due volte a quello con cui ci abbuffiamo. Non solo per perdere peso, ma per proteggere il nostro cervello.


"Il cibo per la mente esiste e conta davvero", ha detto la Applegate, scrittrice, professoressa e direttrice della nutrizione sportiva alla UC Davis. Lei è a favore della dieta MIND, una combinazione di due diete studiate a lungo che hanno dimostrato di ridurre il rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2.


Abbiamo parlato con lei di recente circa i... [Leggi tutto]

C'è una connessione tra demenza e aria sporca?

C'è una connessione tra demenza e aria sporca?

Un accumulo silenzioso di piccoli magneti nel cervello sembra fantascienza, ma i ricercatori dicono che è già realtà per gli adulti che vivono in città, grazie all'inquinamento atmosferico.


Ora, stanno cercando di scoprire se livelli alti di magnetite, una particella presente nell'aria sporca, possono causare l'Alzheimer. Sono preoccupati perché, oltre al resto, i malati di Alzheimer hanno anche molta magnetite nel cervello.


Non è ancora chiaro se elevati livelli di magnetite nel cervello sono una causa o un effetto della demenza, ma la magnetite non è di sicuro l'unico inquinante atmosferico, e non c'è dubbio che più pulita è l'aria,... [Leggi tutto]

Mio padre ha appena avuto la diagnosi di lieve deterioramento cognitivo: è diverso dall'Alzheimer?

Mio padre ha appena avuto la diagnosi di lieve deterioramento cognitivo: è diverso dall'Alzheimer?



Non sei solo [ad avere questo dubbio]. Le definizioni di lieve deterioramento cognitivo, Alzheimer e demenza, possono essere piuttosto confuse.


Il concetto di demenza è come un grande ombrello. Il termine 'demenza' indica un malfunzionamento globale del cervello, un suo guasto, e viene usato per descrivere un gruppo di sintomi che danneggiano le capacità intellettuali e sociali in modo sufficientemente grave da ostacolare le attività della vita quotidiana.


Gli individui con demenza hanno problemi con la memoria a breve termine, con la comunicazione e con il linguaggio, il ragionamento, il giudizio e la percezione visiva.


Il Morbo di Alzheimer è... [Leggi tutto]

Abbiamo gli strumenti e le conoscenze per capire le neurodegenerazioni?

Abbiamo gli strumenti e le conoscenze per capire le neurodegenerazioni?



Non abbiamo una cura per alcuna delle malattie neurodegenerative, e, anche se conosciamo i punti che hanno in comune, come il misfolding (=errata piegatura), la disfunzione mitocondriale e il deterioramento dei microtubuli, ancora non capiamo come contribuiscono alla malattia.


La ricerca su questi punti è stato un tema che ha permeato quest'anno la 46° riunione annuale della Society for Neuroscience, con una serie di simposi che discutevano non solo di quello che sappiamo, ma anche degli strumenti che hanno reso possibile nuove intuizioni. L'Alzheimer, la più comune delle demenze, è stato un argomento particolarmente prominente.

 

Topi modello

I topi modello sono... [Leggi tutto]

Il wandering in Alzheimer è più complicato di quanto si pensa

Il wandering in Alzheimer è più complicato di quanto si pensa

Sono passata a dire "ciao" alla mamma che ha l'Alzheimer e l'ho trovata in piedi in un angolo. La mamma ha detto che stava andando al negozio vicino. Non c'è alcun negozio lì vicino! E' questo il vagare che temevo?


La maggior parte delle persone hanno sentito parlare di demenza e wandering (vagare, vagabondare). Il wandering è un concetto complicato, in quanto è un termine che evoca qualcuno che gira senza meta e che può mettersi potenzialmente nei guai. La seconda parte è vera, è potenzialmente pericoloso, ma di solito accade per una ragione.


Il vagare è spesso caratteristico di una persona... [Leggi tutto]

Quando l'amore torna alla mente, nonostante l'Alzheimer

Quando l'amore torna alla mente, nonostante l'Alzheimer

Ecco una storia vera che dimostra che le persone con Alzheimer possono ricordare e provare forti emozioni legate ad un evento passato, anche se non possono ricordare i fatti che circondano l'occasione.


Ho fatto un viaggio in macchina, bello e rilassato, per andare alla casa di cura a trovare Ed, la mia amata anima gemella rumena per 30 anni, in un pigro pomeriggio di Domenica.


Sono entrata nella sua stanza e ho visto che era in bagno, così mi sono seduta sulla sedia a dondolo e l'ho aspettato. I miei occhi sono stati attirati, come succede spesso, dalla sua collezione... [Leggi tutto]

Fagioli, frutto magico: più ne mangi, meglio è

Fagioli, frutto magico: più ne mangi, meglio è

I fagioli sono il parente povero nella dieta americana. Non ricevono alcun rispetto. In altre culture, fagioli sono una fonte economica e abbondante di proteine, sostanze nutritive e di salute migliore del cervello, permettendo alle persone di avere tassi più bassi di Alzheimer e di altre malattie croniche.


Ma negli Stati Uniti, non vediamo i fagioli in questo modo. Abbiamo poco appetito per l'umile legume, lo consideriamo solo una fonte di umorismo sulla flatulenza. Cita i fagioli a tutti quelli della mia generazione, e la prima cosa che probabilmente viene loro in mente è la scena del fuoco del bivacco... [Leggi tutto]

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