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Anche il farmaco sperimentale della Merck va inserito nella catastrofe dell'Alzheimer

Anche il farmaco sperimentale della Merck va inserito nella catastrofe dell'Alzheimer

Dimentichiamoci dell'ennesimo farmaco potenziale per l'Alzheimer.


La Merck ha annunciato Martedì scorso che sta per chiudere il suo studio EPOCH dell'inibitore BACE verubecestat per Alzheimer da lieve a moderato, dopo che il comitato esterno di monitoraggio dei dati ha concluso che il farmaco è un fallimento totale, e non ha 'virtualmente' alcuna possibilità di successo.


Uno studio separato di fase III in pazienti prodromici, con risultati previsti tra due anni, continuerà perché i ricercatori non hanno trovato alcun segno di problemi di sicurezza.


Questo era uno dei migliori farmaci in fase avanzata della Merck, e le notizie del fallimento hanno fatto... [Leggi tutto]

Il farmaco sperimentale nelotanserin passa alla Fase3, ma restano questioni aperte

Il farmaco sperimentale nelotanserin passa alla Fase3, ma restano questioni aperte



La Axovant ha dichiarato che il suo farmaco sperimentale nelotanserin ha superato un ostacolo iniziale nello studio di Fase II per la demenza da Corpi di Lewy, innescando la decisione di espandere il processo di fase media e ottenere il via libera per uno studio di Fase III che inizierà entro la fine dell'anno.


Ma è probabile che gli investitori mettano in discussione un inciampo su obiettivi secondari cruciali. Un'istantanea dei risultati del primo piccolo gruppo di 11 pazienti ha concluso che dimostrano risposte statisticamente significative al farmaco sull'obiettivo primario. Questi pazienti includono persone affette da Parkinson e demenza da Corpi... [Leggi tutto]

In USA almeno 50 persone diagnosticate falsamente con Alzheimer

In USA almeno 50 persone diagnosticate falsamente con Alzheimer

Toledo, Ohio (AP) - Shawn Blazsek passava giorni senza dormire ed stava dimenticando come legarsi le scarpe. Sapeva che una serie di traumi del football al liceo e la boxe lo stavano inseguendo. Eppure a 33 anni, è rimasto stordito quando gli è stato detto che aveva l'Alzheimer.


Ha iniziato a pianificare chi si sarebbe preso cura dei suoi quattro figli, se fosse successo qualcosa alla moglie, e pensava a come sarebbe stato difficile per loro quando non sarebbe più riuscito a riconoscere la famiglia. Così ha riempito di sonniferi una bottiglia e ha scritto una nota, promettendo di ingoiarle... [Leggi tutto]

La casa farmaceutica Lundbeck si arrende sul suo farmaco di Alzheimer

La casa farmaceutica Lundbeck si arrende sul suo farmaco di Alzheimer



Sono falliti entrambi i due studi clinici finali residui di un farmaco sperimentale per l'Alzheimer della casa farmaceutica danese Lundbeck, facendo naufragare le speranze per il medicinale e sottolineando la difficoltà di sviluppare tali trattamenti.


L'idalopirdina di Lundbeck è un cosiddetto antagonista 5-HT6 ed è simile a un'altra pillola, chiamata intepirdina, in fase di sviluppo all'azienda biotecnologica Axovant Sciences negli Stati Uniti.


A differenza di alcuni farmaci di Alzheimer di profilo più alto di aziende come Eli Lilly e Merck & Co, l'idalopirdina mirava a trattare i sintomi della malattia del cervello, piuttosto che arrestare la progressione della malattia sottostante.... [Leggi tutto]

L'apprendimento magnetico cerebrale può rallentare il declino dei pazienti di Alzheimer

L'apprendimento magnetico cerebrale può rallentare il declino dei pazienti di Alzheimer

Un nuovo tipo di terapia di allenamento cerebrale magnetico per l'Alzheimer è più efficace di qualsiasi farmaco disponibile: questa la conclusione di una serie di studi. [ndt: Non un grande risultato, visto che nessun farmaco è efficace per la malattia].


Tre quarti dei pazienti che si sono sottoposti alla procedura di 6 settimane, del costo di £ 6.000 (circa 7.000 €) hanno visto stabilizzarsi o migliorare i loro sintomi, e qualcuno è andato meglio per due anni.


La prima clinica specializzata in Europa ad offrire il trattamento "NeuroAD", quella di Marylebone, nel centro di Londra, ha ammesso il... [Leggi tutto]

Sconcerto in GB per un paziente americano di demenza abbandonato dai familiari in un parcheggio

Sconcerto in GB per un paziente americano di demenza abbandonato dai familiari in un parcheggio



Gli spettatori di un programma investigativo della BBC hanno espresso tristezza e incredulità dopo la trasmissione di Lunedì scorso, che parlava del caso di un pensionato americano ritrovato a vagare per le strade di Hereford nel 2015.


L'uomo non era in grado di dare la sua identità, e in seguito ha avuto la diagnosi di demenza. Per diversi mesi è stato assistito in una casa di riposo, prima che fosse identificato lo scorso marzo, grazie ad un appello della polizia su BBC Midlands.


Il suo nome è Roger Curry e, secondo documenti del tribunale presentati a Los Angeles, si presume... [Leggi tutto]

A Pisa si sperimenta la pasticca anti-Alzheimer: si cercano 100 volontari

A Pisa si sperimenta la pasticca anti-Alzheimer: si cercano 100 volontari

PISA. Non ti posso curare, ma posso evitare di farti ammalare. Di farti imbiancare il cervello, di smettere di essere la persona che eri. I primi dieci pazienti, per la sperimentazione, a Pisa, il professor Ubaldo Bonuccelli, già li ha trovati. E ha iniziato a trattarli, con la “compressa” anti-Alzheimer. Ne servono altri, però. Volontari, sessantenni almeno, con familiarità alle demenze senili. Insomma, volontari che devono aver avuto in famiglia un parente malato.

 

OTTANTAMILA PAZIENTI IN TOSCANA

Lo studio, all'avanguardia, del direttore di neurologia dell'azienda ospedaliera pisana, punta proprio a dimostrare questo: è possibile prevenire la comparsa dell'Alzheimer in una... [Leggi tutto]

Lanciato in Iran il primo trattamento erboristico al mondo per l'Alzheimer

Lanciato in Iran il primo trattamento erboristico al mondo per l'Alzheimer

Ricercatori e scienziati iraniani hanno presentato il primo rimedio a base di erbe per il trattamento dell'Alzheimer, chiamato Melitropic. Il farmaco è stato reso pubblico nel corso di una cerimonia presso l'Istituto Iraniano Piante Medicinali del Centro Accademico Istruzione, Cultura e Ricerca lo scorso Sabato mattina.


Erano presenti all'evento il ministro iraniano della Sanità, Hassan Qazizadeh Hashemi, il presidente della Jihad University, Seyed Hamidreza Tayebi e molti ricercatori.


Gli autori hanno attinto dalla lunga esperienza del Paese nel trattamento dei disturbi del cervello, e hanno usato gli studi più recenti al mondo per produrre questo farmaco a base di erbe.... [Leggi tutto]

Un ristorante può ridurre il rischio di Alzheimer?

Un ristorante può ridurre il rischio di Alzheimer?

Portati l'appetito, ma lascia a casa la tua mente, quando entri da Honeybrains.


Il nuovo ristorante a Noho è comproprietà di un neurologo, e sostiene di essere più che un mero posto prendi-e-vai per ciotole di cereali e toast di avocado. Piuttosto, si autodefinisce una "iniziativa di sanità pubblica dentro un caffè".


Sul serio?


Il comproprietario Alon Seifan, neurologo che esercita a Hollywood in Florida, laureato in medicina al Mount Sinai di New York City, dice che il menu è creato con "micronutrienti", alimenti specifici con proprietà di presunti benefici per il cervello, che comprendono certe verdure, frutta, legumi, cereali integrali... [Leggi tutto]

Siamo quasi arrivati alla diagnosi molto precoce dell'Alzheimer e alla possibile prevenzione

Siamo quasi arrivati alla diagnosi molto precoce dell'Alzheimer e alla possibile prevenzione

L'Alzheimer sarà diagnosticato, e potenzialmente impedito, più di 20 anni prima che appaiano i sintomi del disturbo cerebrale invalidante, in base a una ricerca radicale che sarà fatta quest'anno in Australia.


Ricercatori di Sydney hanno ora la tecnologia per rilevare l'Alzheimer con un semplice esame della vista, evitando la necessità di scansioni cerebrali costose o di aspettare di trattare le persone dopo che mostrano i primi segni di perdita di memoria associata con la condizione irreversibile.


L'esperto di Alzheimer professor Ralph Martins ha acquisito una fotocamera iperspettrale da 250 mila dollari che scansiona gli occhi per rilevare la proteina amiloide-beta... [Leggi tutto]

Uomo con cancro terminale uccide la moglie con demenza, lascia nota 'mi spiace del disturbo' e si suicida

Uomo con cancro terminale uccide la moglie con demenza, lascia nota 'mi spiace del disturbo' e si suicida

Un pensionato che ha ucciso sua moglie con demenza prima di suicidarsi ha lasciato un biglietto fuori della porta di casa con scritto: "Non entrare in casa, perché noi Irwin siamo morti. Ci scusiamo del disturbo".


John Irwin, che aveva un cancro terminale, ha colpito con un martello alla testa Jean, sua moglie da 50 anni, mentre dormiva, prima di strangolarla con una sciarpa, perché sentiva di "non poter più darle il sostegno di cui ha bisogno", secondo l'inchiesta.


Il biglietto scritto a mano, destinato a Samuel Lapham, il ragazzo dei giornali, vicino di casa, è stato trovato sulla soglia... [Leggi tutto]

Oggetti smarriti: in Giappone pazienti marcati con barcode

Oggetti smarriti: in Giappone pazienti marcati con barcode



Una città giapponese ha introdotto un nuovo modo di rintracciare gli anziani con demenza che sono inclini a perdersi: marcando le dita e i piedi con codici a barre scansionabili.


Una società di Iruma, a nord di Tokyo, ha sviluppato piccoli autoadesivi da unghie, ognuno dei quali porta un numero di identificazione unico, per aiutare le famiglie interessate a ritrovare i propri cari dispersi, secondo l'ufficio di assistenza sociale della città.


L'adesivo con codice QR per unghie, che fa parte di un servizio gratuito lanciato questo mese per la prima volta in Giappone, misura solo 1 centimetro di lunghezza.


"Essere... [Leggi tutto]

Annunciato test della saliva per aiutare a diagnosticare l'Alzheimer

Annunciato test della saliva per aiutare a diagnosticare l'Alzheimer



L'azienda Aurin Biotech ha annunciato lo sviluppo di un test della saliva che può diagnosticare l'Alzheimer e prevedere l'insorgenza futura.


Il metodo non invasivo si basa sulla misurazione dei livelli salivari di proteina amiloide-β, terminando alla posizione 42 (Aβ42); i depositi di amiloide-β nel cervello indicano in genere la presenza di Alzheimer.


L'Aβ42 è prodotta in tutti gli organi ed è mantenuta alla stessa velocità di produzione per tutta la vita. Studi hanno dimostrato che questi depositi cerebrali cominciano [circa] 10 anni prima della manifestazione clinica della malattia.


Nello studio eseguito dall'azienda, 25 pazienti di controllo (età 15-92 anni) hanno... [Leggi tutto]

In stand-by un valido trattamento canadese per l'Alzheimer

In stand-by un valido trattamento canadese per l'Alzheimer



Con il recente fallimento di farmaci di Alzheimer, che lascia i pazienti di demenza e Alzheimer con poca speranza, c'è una soluzione canadese praticabile che potrebbe essere disponibile in mesi, non in anni.


Con un finanziamento adeguato, la BioVerity Inc. potrebbe lanciare subito una sperimentazione umana e produrre entro 6/7 mesi un prodotto naturale per affrontare l'invecchiamento e il declino cognitivo.


I risultati della ricerca pubblicati di recente indicano che il suo integratore naturale a 31 ingredienti può trattare con successo la demenza, l'Alzheimer e molte altre malattie neurologiche.

 

Come funziona?

La formula di BioVerity affronta cinque fattori chiave... [Leggi tutto]

Il solanezumab, il farmaco anti-Alzheimer da lungo atteso, ha fallito anche il test definitivo

Il solanezumab, il farmaco anti-Alzheimer da lungo atteso, ha fallito anche il test definitivo



Il solanezumab, un promettente farmaco sperimentale per il trattamento dell'Alzheimer, non ha dato risultati positivi negli ultimi esperimenti, secondo la società farmaceutica Eli Lilly.


La dichiarazione di Mercoledì 23/11 del produttore di Indianapolis dice che "i pazienti trattati con solanezumab non hanno avuto un rallentamento statisticamente significativo nel declino cognitivo rispetto ai pazienti trattati con placebo ... Anche se i risultati dello studio, tra cui molti endpoint clinici secondari, hanno favorito direzionalmente il solanezumab, l'entità delle differenze del trattamento sono piccole. Non ci sono stati nuovi segnali di sicurezza individuati dallo studio. Lilly non chiederà l'autorizzazione alla vendita del solanezumab per... [Leggi tutto]

Nuovi metodi europei di progettare farmaci che sconfiggono malattie come l'AD

Nuovi metodi europei di progettare farmaci che sconfiggono malattie come l'AD

Per molte patologie del cervello, compreso l'Alzheimer e l'epilessia, non ci sono farmaci e le terapie esistenti non funzionano per tutti i pazienti.


Le proteine ​​che influenzano i neurotrasmettitori, come la dopamina e la serotonina, potrebbero essere la chiave per trovare nuovi trattamenti. Grazie ai progressi nelle grandi banche di dati e nella chimica farmaceutica, gli scienziati possono selezionare migliaia di molecole alla ricerca di nuovi e promettenti farmaci candidati.


"La chimica computazionale offre l'opportunità di cercare un potenziale non sfruttato alla ricerca di strutture proteiche che potrebbero avere un ruolo nel cervello", dice la prof.ssa Rona Ramsay, dell'Università di... [Leggi tutto]

La demenza è diventata la prima causa di morte in Gran Bretagna

 

 

Dati ufficiali dimostrano che demenza e Alzheimer sono oggi la principale causa di morte in Inghilterra e nel Galles, con un salto dal quinto posto in un solo anno.


Hanno superato le malattie di cuore diventando il più grande assassino della Gran Bretagna, rappresentando quasi un decesso ogni otto di quelli registrati in Inghilterra e Galles nel 2015 (in totale 61,686 persone), secondo l'Ufficio per le statistiche nazionali della GB.


Questo risultato è una vivida illustrazione dell'impatto dell'invecchiamento della società in Gran Bretagna e sottolinea le pressioni di cambiamento che stanno di fronte al NHS (Servizio Sanitario Nazionale).... [Leggi tutto]

Partecipanti a uno studio sulla demenza mostrano 'tentativi ispirati' di arte

Partecipanti a uno studio sulla demenza mostrano 'tentativi ispirati' di arte



La mostra "Inspiring Attempts: Artworks from the fall 2016 Visual Arts Study" [Tentativi ispirati: Opere dallo studio Arti Visive Autunno 2016] dà ai mecenati la possibilità di vedere come le arti visive possono produrre benefici nelle persone con demenza.


L'iniziativa mette in mostra i lavori dei partecipanti al secondo studio eseguito all'Università del Kentucky, nei locali dell'università ed è gratuita e aperta al pubblico.


"L'esibizione è veramente bella e mostra il talento e l'impegno di tutti i partecipanti allo studio", ha detto il ricercatore Allan Richards, professore associato di educazione artistica alla Facoltà di Arti Visive della Università del Kentucky. La... [Leggi tutto]

Nella lotta all'Alzheimer, anche i giocatori online possono dare un aiuto concreto

Nella lotta all'Alzheimer, anche i giocatori online possono dare un aiuto concreto


Un nuovo gioco online invita gli utenti a guardare nel microscopio virtuale e contribuire direttamente alla ricerca sull'Alzheimer della Cornell University.


Stall Catchers, un gioco lanciato questa settimana dallo Human Computation Institute (HCI), sfida agli utenti a scorrere brevi video in bianco e nero, e a cercare vasi sanguigni ostruiti all'interno di un'area evidenziata.


Più vasi si identificano, più punti si guadagnano. "E' aperto a persone di tutte le età. Abbiamo anche visto alcuni ragazzi di 8 anni battere i loro genitori in questo gioco", ha detto Pietro Michelucci, direttore dell'HCI.


I video del gioco provengono dal laboratorio di Chris Schaffer... [Leggi tutto]

Afasia primaria progressiva: rara forma di demenza che non fa più parlare le persone

Afasia primaria progressiva: rara forma di demenza che non fa più parlare le persone

Nel mondo ci sono diversi milioni di persone interessate dalla demenza, che è di molti tipi, come quella causata dall'Alzheimer o la demenza vascolare (che può essere causata da un ictus) o la demenza con corpi di Lewy.


Terry Jones, la star dei Monty Python, ha avuto la diagnosi di demenza. Ma si è saputo che il 74-enne soffre di una forma chiamata «afasia primaria progressiva» (PPA), che colpisce la sua capacità di comunicare. In effetti la star televisiva, che qualcuno definisce 'tesoro nazionale', fatica a parlare a lungo.


L'afasia è una condizione che colpisce il cervello e porta a... [Leggi tutto]

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